Vuoi esprimere il tuo giudizio su questo progetto?
Crea un report sull’avanzamento dei lavori e i risultati ottenuti.
In collaborazione con Monithon.
Dati generali
- Comune:
- Settimo Torinese
- Indirizzo:
- Via Fantina, 21
- Zona omogenea:
- Zona 4: Area Metropolitana Torino Nord
- Missione:
- 5
- Ambito d'azione:
- Piani urbani integrati
- Investimento:
- 7,900,000.00 €
- Stato intervento:
- Concluso
- Tempi di chiusura previsti:
- Lavoro ultimato. Collaudo in corso di approvazione
Data ultima modifica:
-
10900
mq di area rigenerata
-
7.9
mln
€ di investimento
Report di monitoraggio civico
L’intervento ha avuto come obiettivo – oltre alla realizzazione di una “scuola aperta” a studenti, insegnanti e genitori – quello di fornire servizi rivolti alla più ampia comunità del quartiere e orientati a soddisfare le domande emergenti.
La scuola è pensata come un struttura unitaria dal punto di vista fisico, divisibile in tre corpi funzionali definiti secondo le attività scolastiche, ma al contempo progettati per ospitare attività e servizi aperti al quartiere.
Nel dettaglio, il piano terra della scuola primaria è stato destinato ad ospitare la biblioteca di quartiere, un atrio adatto a piccoli spettacoli e attività all’aperto e tre aule atte ad ospitare attività di sostegno alla popolazione gestite dal comune attraverso le associazioni. Tra queste, ad esempio, le attività di sostegno alla genitorialità, alla promozione dell’occupazione femminile e il progetto “SeGiova”, pensato insieme al centro di salute mentale, che mira a individuare situazioni di particolare disagio tra i giovanissimi e le famiglie.
La palestra è stata studiata per essere un centro sportivo aperto alla popolazione, ma anche un auditorium da 300 posti, atto ad ospitare le rappresentazione musicali e teatrali dei vari gruppi formali e non, che da tempo richiedono spazi al coperto per le loro attività.
Al piano terra ha trovato spazio anche un aula destinata al coworking, già attrezzata per andare incontro alle esigenze del quartiere.
Gli spazi al piano terra, oggetto di progettazione partecipata con il coinvolgimento del quartiere e delle associazioni cittadine, fanno sì che la scuola sia un vero e proprio Civic Center, vale a dire un epicentro civico che fornisca spazi polifunzionali all’intero del quartiere, in grado di rispondere alle alle attuali richieste di servizi e di accogliere al contempo bisogni futuri non ancora emersi.
Progetto finanziato nell’ambito della Missione 5 Componente 2 Investimento 2.2



