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In collaborazione con Monithon.
Dati generali
- Comune:
- Grugliasco, Torino
- Indirizzo:
- Zone ciclistiche tra Città di Torino e Grugliasco
- Zona omogenea:
- Zona 1: Torino città, Zona 2: Area Metropolitana Torino Ovest
- Missione:
- 2
- Ambito d'azione:
- Rafforzamento mobilità ciclistica urbana
- Investimento:
- 4.113.829,00 €
- Stato intervento:
- Concluso
- Tempi di chiusura previsti:
- Lavoro ultimato. In attesa dell'approvazione del collaudo
Data ultima modifica:
-
15
km di ciclopista da realizzare
-
4.11
mln
€ di investimento
Report di monitoraggio civico
L’intervento si sviluppa interamente in ambito urbano lungo la viabilità esistente di Torino e Grugliasco e prevede la realizzazione di circa 15,2 km di nuovi percorsi ciclabili articolati in 8 itinerari principali su assi di rilevanza urbana:
- Percorso 1: Corso Umbria;
- Percorso 2: Corso Alessandro Tassoni;
- Percorso 3: Corso Bramante;
- Percorso 4: Corso Cosenza, Corso Giambone e Corso Corsica;
- Percorso 5: Via Tirreno e Comune di Grugliasco;
- Percorso 6: Corso Siracusa, Via Filadelfia, Via Pio VII, Via Carlo Bossoli;
- Percorso 7: Corso Piero Maroncelli;
- Percorso 8: Via Nizza.
Si inserisce in un contesto già dotato di una rete ciclabile estesa, contribuendo alla sua integrazione e al rafforzamento dei collegamenti tra poli universitari e nodi del TPL
Dal punto di vista ambientale, l’intervento si colloca in un contesto urbanizzato consolidato, garantendo compatibilità con le funzioni preesistenti: si è curato l’incremento di permeabilità delle superfici e l’inserimento di elementi verdi, per ridurre le isole di calore con effetti positivi sulla qualità urbana.
Le soluzioni adottate sono diverse:
- corsie ciclabili su carreggiata e piste in banchina su pavimentazioni esistenti, realizzate tramite la sola segnaletica, in alcuni tratti in bicomponente plastico rifrangente che garantisce una maggiore durabilità;
- piste ricavate dalla carreggiata utilizzando come delimitatore cordoli spartitraffico in calcestruzzo prefabbricato, per conferire maggiore sicurezza e al contempo ottimizzare i tempi di realizzazione e gli impatti complessivi
- nuove realizzazioni di piste in sede propria, in conglomerato bituminoso o dove possibile in calcestruzzo drenante di color rosso, caratterizzato da migliore riconoscibilità, elevata permeabilità e utilizzo di materiali riciclati nel sottofondo.
Le fasi di realizzazione comprendono progettazione e integrazione con la rete esistente, esecuzione delle infrastrutture ciclabili, posa della segnaletica, adeguamento delle intersezioni e degli impianti semaforici e installazione di opere accessorie (rastrelliere, panchine e verde urbano).
Nel complesso, l’intervento migliora sicurezza, continuità e accessibilità della rete ciclabile, contribuendo alla diffusione della mobilità sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica.



